Home 2019 Ottobre 22 Seconda edizione del festival “Con Francesco nella Valle”

Seconda edizione del festival “Con Francesco nella Valle”

La regione Lazio possiede una straordinaria ricchezza francescana che pochissime altre regioni italiane  possono vantare: “la Valle Santa”. Ogni suo angolo parla di Francesco di Assisi dando una testimonianza viva e concreta nei monumenti, nella storia e nel cuore della gente che ci vive. È il luogo della Regola e non solo, c’è tanto da scoprire e da vivere, assaporando quella letizia e quella pace che solo in questi luoghi vive ancora, nonostante gli otto secoli trascorsi da quegli eventi. Per molti anni tutto questo è stato relegato ad un turismo che sebbene spirituale e devozionale è rimasto tale per pochi.

Oggi il Festival “Con Francesco nella valle” vuole donare a tutti questa ricchezza che si protende poi in tutto il Lazio. Come non pensare ai viaggi fatti da san Francesco a Roma ed in tanti altri luoghi dove si testimonia ancora la sua presenza. Come non considerare tante altre città e paesi del Lazio dove la santità francescana ha scritto la storia determinando importanti cambiamenti sociali e culturali.

Il nostro evento permette di uscire tra la gente, seguendo l’invito di Papa Francesco, per annunciare il Vangelo incontrando tutti e favorendo il dialogo con tutti, sempre nello stile di Francesco. La modalità di questo viene declinata seguendo una serie di criteri come di seguito riportati:

  • Si svolge in piazza tra la gente: la maggior parte degli eventi si svolgono nelle piazze e nelle strade del centro storico della città, per permettere al messaggio di Francesco d’Assisi di raggiungere il pubblico più ampio e vario possibile.
  • E’ gratuito: tutti gli eventi in programma sono gratuiti.
  • E’ accogliente: lo scopo del festival è generare incontro, confronto e dialogo, soprattutto con coloro che sono lontani dal messaggio, non è quindi, solo per i francescani o solo per i cristiani, ma per tutti, tutti.
  • E’ ricco di eventi: quest’anno siamo partiti dal pomeriggio di giovedì 10 ottobre per concludere la sera di domenica 13 ottobre, con iniziative culturali, spirituali e artistiche, che si sono svolte tra la gente per favorire il dialogo e l’incontro, veicoli perfetti dei valori e della testimonianza francescana, seguendo un tema: “Fratelli, sorelle e madri di ogni creatura”, tema che, nella sua semplicità e nella sua chiarezza, non ha bisogno di essere commentato.

 

Quest’anno i principali protagonisti sono stati i giovani, in trenta hanno gestito tutta l’organizzazione del Festival sotto la guida di Padre Marino Porcelli, guardiano del Santuario di Fontecolombo e di Stefania Marinetti Balloni, presidente del Festival, nonché Vice Ministra Regionale dell’Ordine Francescano Secolare del Lazio. Straordinario il loro impegno, tutto donato con il cuore, e con tanto sacrificio; un solo esempio per tutti: Anna, fulcro dell’organizzazione, sebbene incinta, non si è risparmiata in nulla, la si vedeva sempre presente ed instancabile in ogni evento, così tutti gli altri ragazzi. Sono straordinari i nostri giovani, sanno donare tutto di se stessi, quando hanno un ideale, quando hanno l’appoggio di noi adulti. Molto spesso invece essi sono usati e sfruttati, soprattutto nella loro formazione e nel lavoro. Oggi noi adulti non sappiamo dare loro sicurezze né futuro. Dovremmo invece dare loro maggiore fiducia, maggiore considerazione e maggiori opportunità, solo allora ci renderemmo conto di quanta ricchezza sanno donare all’umanità. Essi lo hanno dimostrato in questo evento, che hanno organizzato e diretto fra mille difficoltà, facendone un successo.

Programma alla mano e… partono i ringraziamenti dal primo istante di “Con Francesco nella Valle” …unici i personaggi invitati, singolari le esibizioni, fantastici i moderatori e tutte le persone intervenute.

Grazie di cuore a S.E. Mons. Domenico POMPILI, instancabile promotore dell’evento, a  Fr. Marino Porcelli O.F.M. per aver coordinato insieme alla Presidente Stefania Marinetti Balloni il gruppo dei volontari, per aver messo in gioco proposte interessanti e per aver organizzato la Fiaccolata, grazie a Renzo Cocchi e ad Alessandro e Maide per averci introdotti al Festival, a tutti i religiosi che hanno accompagnato laici, pellegrini, turisti e cittadini nei tre giorni del fine settimana e che non hanno avuto tregua!!!  Un grazie a Giorgia-Eloisa Andreatta, alle  Suore Apostoline di Roma; a  RGA http://www.radiogiovaniarcobaleno.it/ ; ai frati minori della Provincia di San Bonaventura; a  Fabio Catenacci , ai volontari della Mensa di Santa Chiara che in collaborazione con i ragazzi del Pub francescano hanno offerto un servizio eccellente garantendo pranzi e cene a centinaia di persone, al gruppo di frati conventuali della “Sveglia francescana” della Pontificia Accademia “San Bonaventura di Roma (Serafiucum) per l’animazione del sabato pomeriggio. Ancora grazie ai relatori delle conferenze e delle tavole rotonde, alle compagnie teatrali intervenute, citiamo i Mendicanti di Sogni “l’evento nell’evento” completi di un personaggio testimonial della nostra manifestazione Sammy Basso , ringraziamo le band e i gruppi musicali Federico Meli, le Mama’s Soul Beats e tutti coloro che hanno contribuito con esibizioni sensazionali. Un grazie a  Edoardo Blasetti. Grazie ai ragazzi di Riattivati – Associazione Culturale per la possibilità di ricevere visite guidate gratuite nei giorni della manifestazione. Un grazie di cuore ai ragazzi del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti, al CSI di Rieti per il villaggio sportivo, alla Scuola Quadrifoglio – Arte Floreale di Roma e a tutti i fotografi che hanno partecipato al Contest Fotografico.
Grazie alla Croce Rossa Italiana per i presidi medici e ai medici volontari, alla Pia Unione per la disponibilità, alla Comunità Montana del Montepiano Reatino, alla Pro Loco di Amatrice, ai Vigili del Fuoco, a tutte le Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile. Un grazie riconoscente alle Autorità cittadine che hanno permesso la realizzazione dell’evento e alla Citta tutta di Rieti, testimone e custode della spiritualità francescana, per la festosa accoglienza e la sentita partecipazione.

Con la promessa di nuove collaborazioni… verso “Con Francesco nella Valle” 2020.

 

E ora un po’ di numeri:

  • registrate 8.000 presenze in quattro giorni;
  • una media di più di 200 persone ad evento, con picchi di 400 presenze alla fiaccolata e più di 400 al musical del sabato sera;
  • Sammy Basso testimonial dell’evento che ha ricevuto un riconoscimento speciale dall’organizzazione “Con Francesco nella Valle” divenendo così socio onorario e ricevendo una targa, ha apprezzato sin da subito il progetto tanto da non aver esitato alcun secondo nella risposta con un “SI!”;
  • RGA Radio Giovani Arcobaleno hanno registrato per l’intero evento e mandato in oda ogni singolo momento dal venerdì alla domenica: raggiunte dai canali web radio 30.803 persone – interazioni per un numero di circa 5.000 – condivisioni 200 – visualizzazioni 10.301;
  • I tre eventi del giovedì hanno riscosso un successone, la testimonianza di Chiara Corbella in modo particolare: evento emozionante, unico nel suo genere, Maide e Alessandro amici fraterni della Serva di Dio con il loro messaggio sono arrivati dritti al cuore di tutti
  • format molto moderno in grado di arrivare ai più lontani;
  • particolari interazioni e momenti di aggregazione grazie ai Frati minori della Provincia di San Bonaventura e ai Frati conventuali de “La Sveglia Francescana”;
  • conferenze, tavole rotonde, esibizioni teatrali, esibizioni musicali, musical, esposizione di arte sacra, libreria delle Apostoline, contest fotografico, villaggio dello sport, giochi di legno, pub francescano, celebrazioni, confessioni di strada, evangelizzazione, web radio ed interviste, testimonianze e catechesi hanno evangelizzato e veicolato il messaggio francescano mettendo in gioco la spiritualità tipica francescana in quanto “chiesa in uscita” è stato il motto realizzato alla perfezione, tutto all’aperto tutto gratuito tutto accessibile a tutti;
  • accoglienza sorrisi calore convivialità dialogo famiglia fraternità: parole d’ordine di un Festival pensato e costruito da 30 giovani ragazzi appoggiati da un gruppo di adulti che si sono messi al servizio fino all’ultimo istante;
  • penna alla mano e appunti sulla criticità: criticità ne abbiamo? le accogliamo e le modelliamo per non sbagliare il prossimo anno!
  • Sentitamente ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa avventura, che hanno dunque contribuito alla riuscita del Festival della Valle Santa nel migliore dei modi.

 

Rimando alle registrazioni che potete ascoltare aprendo i link indicati, alle immagini, che pur lasciando intravvedere un qualcosa, non potranno mai trasmettere la gioia, l’emozione e l’entusiasmo di un’esperienza vissuta. Ma a quanti vorranno vivere questo straordinario evento di fraternità universale rivolgo con gioia l’invito per la terza edizione.

In ultimo, un meritato ringraziamento ai nostri giovani:

Grazie di cuore a tutti voi ragazzi del coordinamento, Dio vi benedica per tutto quello che avete fatto, siete stati straordinariamente bravissimi.

E questo l’ho toccato con mano, l’ho visto con i miei occhi. nei giorni del festival sembravate tante formichine che ordinatamente ed in silenzio correvano di qua e di la, sempre pronti ad ogni esigenza e sempre con il sorriso sulle labbra, sempre disponibili, sempre accoglienti, pazienti con tutti, soprattutto capaci di affrontare ogni situazione con quello spirito francescano che ha caratterizzato tutto l’evento.

Permettetemi, quindi di ringraziarvi con un augurio, utilizzando le parole di don Tonino Bello:

“Ragazzi, vi faccio anch’io tanti auguri. Tanti auguri di speranza, tanti auguri di gioia, tanti auguri di buona salute, tanti auguri perché a voi ragazzi e ragazze fioriscano tutti i sogni. Tanti auguri perché nei vostri occhi ci sia sempre la trasparenza dei laghi e non si offuschino mai per le tristezze della vita che sempre ci sommergono. Vedrete come fra poco la fioritura della primavera spirituale inonderà il mondo, perché andiamo verso momenti splendidi della storia. Non andiamo verso la catastrofe, ricordatevelo. Quindi gioite! Il Signore vi renda felici nel cuore, le vostre amicizie siano sincere. Non barattate mai l’onestà con un pugno di lenticchie. Vorrei dirvi tante cose, soprattutto vorrei augurarvi la pace della sera, quella che possiamo sentire anche adesso, se noi recidessimo un po’ dei nostri impegni così vorticosi, delle nostre corse affannate.

Coraggio! Vogliate bene a Gesù Cristo, amate con tutto il cuore, prendete il Vangelo tra le mani, cercate di tradurre in pratica quello che Gesù vi dice con semplicità di spirito.
Poi amate i poveri. Amate i poveri perché è da loro che viene la salvezza. Non arricchitevi, è sempre perdente colui che vince al gioco della borsa. Vi abbraccio, tutti, uno ad uno, e, vi vorrei dire, guardandovi negli occhi: TI VOGLIO BENE”.

Grazie di Cuore, perché ci avete dato una ventata di speranza certa.

Vi aspettiamo quindi tutti, ma tutti per davvero, ad ottobre 2020, a Rieti, in piazza san Francesco.

Pace e bene.

Antonio Fersini, ministro regionale Ofs Lazio

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