Archive: 12 Gennaio 2020

Sussidio per la celebrazione della I Domenica della Parola di Dio (26 gennaio 2020)

Con la Lettera apostolica in forma di Motu proprio dal titolo Aperuit illis Papa Francesco ha istituito per la Chiesa universale una domenica espressamente dedicata alla parola di Dio, «perché possa far crescere nel popolo di Dio la religiosa e assidua familiarità con le Sacre Scritture, così come l’autore sacro insegnava già nei tempi antichi: “Questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica” (Dt 30,14)» (n. 15).
Si tratta di una occasione preziosa per rendere la Chiesa intera sempre più consapevole di una realtà fondamentale della sua identità: la centralità della parola di Dio. Non a caso il Concilio Vaticano II apriva il suo documento sulla divina rivelazione

Dei Verbum, qualificando la Chiesa essenzialmente come la comunità di quanti si pongono «in religioso ascolto della parola di Dio» (n. 1). La Chiesa si riconosce come la comunità dei credenti in ascolto di Dio, che parla attraverso le Sacre Scritture tramandateci nel corso dei secoli dalla Tradizione. Il primato della Parola si esplica in ogni ambito della vita ecclesiale: dalla dimensione spirituale, alla cura pastorale, all’azione evangelizzatrice. Essa fonda, plasma e ispira ogni aspetto della fede personale e comunitaria.
In vista della I Domenica della Parola di Dio, che cadrà il 26 gennaio 2020, ogni realtà locale saprà di certo attivare la propria creatività, compiendo gli opportuni adattamenti all’interno delle celebrazioni già esistenti o dando vita a nuove iniziative specifiche.

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Allegati

Sussidio-UCN-ULN-UNEDI

 

Preghiera 3° passo

Mettersi alla presenza di Dio è accettare la sfida di lasciarci conoscere da Lui. È il Signore che si ferma e vuole entrare nella nostra vita, non si ferma a ciò che appare ma ci conosce in profondità. Se lo accogliamo sperimenteremo non il giudizio, non la condanna, ma la misericordia, la guarigione. Da questa esperienza sgorga in modo naturale, in modo spontaneo la condivisione che non è fatta solo di beni ma anche e soprattutto di cura.

AccogliamoLo nella nostra vita e fidiamoci più del Suo amore che della nostra fragilità.

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terzo passo anno 2019-2020

 

 

Santo Natale 2019

«Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello» (FF 468)

Carissimi tutti, fratelli e sorelle, il Signore ci doni la Sua Gioia.
Questo grido del cuore di Francesco è oggi il grido del cuore di ciascuno di noi. Tutti noi siamo pronti, lì, vicino alla greppia, nelle nostre famiglie e nelle nostre Chiese e attendiamo di rivivere il momento in cui Dio, nel il Suo Figlio Gesù Cristo, fa nuove tutte le cose. Francesco rivivendo questo “Mistero” fa celebrare lì sul luogo la Santa Eucaristia.
Accostiamoci quindi a questo Mistero aprendo il nostro cuore alla gioia della consapevolezza che “alla radice dell’Eucaristia c’è la vita verginale di Maria che fece, per opera dello Spirito Santo, della sua carne un tempio, del suo cuore un altare” (S.Giovanni Paolo II, 2 giugno 1983).
Maria è il tempio, l’altare e la radice del mistero salvifico. Lei è il primo tempio e il primo altare dove Gesù prende le sembianze umane, Maria è il tempio in cui l’incarnazione avviene per la prima volta nella storia dell’uomo, nella sua forma più naturale, non già in Mistero, ma nella carne e nel sangue di un Bambino, Eucaristia fra noi. Maria è lo strumento della prima Eucaristia in quanto dà il suo corpo ed il suo sangue a Colui che è Eucaristia. Maria è radice dell’Eucaristia.

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Lettera Natale 2019

Lettera Ministro Generale Tibor Kauser riguardante “Well4Africa”

Carissimi,
Possa il Signore donarvi la sua Pace!
È già trascorso un anno e mezzo da quando, dal20 al 26 agosto 2018, si è celebrato in Lituania il 3 ° Congresso europeo OFS e GiFra il quale ha prodotto un frutto speciale, l‘ iniziativa sociale “Well4Africa”. Dato che la mancanza di acqua potabile è una delle maggiori sfide per gran parte degli abitanti del continente africano, i partecipanti al Congresso hanno deciso di lanciare questo progetto per aiutare i loro fratelli e sorelle dell‘Africa ad avere dei pozzi nel loro villaggio.
Alla luce del grande sostegno che, dopo il Congresso, le Fraternità nazionali hanno dato alla iniziativa, la presidenza del CIOFS ha deciso che “Well4Africa” diventasse un progetto permanente per l’intero Ordine Francescano Secolare e ne ha affidato la gestione al Consiglio Nazionale di Lituania.
La lettera allegata, a firma dell’Ordine Francescano Secolare di Lituania, presenta un quadro completo di quanto ad oggi realizzato dall’iniziativa sociale “Well4Africa”
Vorrei esprimere la mia profonda gratitudine a tutti quei Francescani Secolari e a tutte quelle persone di buona volontà che hanno risposto con entusiasmo a questa proposta sostenendola con la preghiera e con offerte di denaro. Che il Signore possa benedirli abbondantemente.
Dato poi che questo è diventato un progetto permanente dell’Ordine, invito tutte le Fraternità Nazionali a mantenere vivo il loro interesse verso di esso e a prendere in considerazione la possibilità di inviare un proprio contributo e invito invece le Fraternità dell‘ Africa di approfittare di questa opportunità e di richiedere quindi un sostegno.
Manifestiamo quindi la nostra solidarietà unendoci a questo progetto che è veramente connaturato alla nostra indole e alla nostra spiritualità di Francescani Secolari.

Fraternamente

Tibor Kauser

Ministro Generale CIOFS

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