Home 2024 Gennaio 02 Lettera e auguri del Ministro Generale Tibor Kauser

Lettera e auguri del Ministro Generale Tibor Kauser

Lettera e auguri del Ministro Generale Tibor Kauser

Care sorelle e cari fratelli,
Il Signore vi doni la sua pace

Ci stiamo preparando già da tempo al Natale di quest’anno, perché il giubileo degli 800 anni lo mette in una luce speciale. Il nome del minuscolo paese, Greccio, è diventato noto anche tra coloro che non hanno familiarità con la spiritualità francescana. Greccio divenne il simbol o della festa del Natale. Ed è giusto.
La sera in cui San Francesco predicava da diacono e la Santa Messa era davvero al centro dell’attenzione, letteralmente l’unico modo per celebrare, la vita ha assunto un significato diverso, molto speciale. A Greccio tutto e tutti erano vivi, gli animali, il prete, la gente del paese, i fratelli, tranne uno: Gesù. Ma, nonostante San Francesco volesse vedere cosa accadeva a Betlemme, davanti a qualcun altro accadde
un miracolo: Gesù prese vita, divenne vivo.
La nostra tradizione è iniziata così: con tutti riuniti con gioia attorno alla grotta, senza alcuna distanza tra l’evento originario e coloro che ne condividono il mistero (Admirabile Signum 2) Da allora, nel corso dei secoli, sull’esempio di San Francesco, per la sua intercessione, camminando con lui sulla strada, Gesù si è fatto vivo per molti.
Quest’anno in questo semplice messaggio per Natale invito tutti voi: sia questo anche per noi il vero dono del Natale, sia Gesù a vivere per noi. Gesù si è fatto uomo, la Parola si è fatta carne (Gv 1,14) 1,14),
affinché possiamo diventare partecipi della divinità di Cristo che si è umiliato per condividere la nostra umanità (Ordo Missae) Missae). Si è fatto uomo e così ha dischiuso la sua divinità, ci ha permesso di partecipare, ci ha permesso di intuire. Questo è un invito fortissimo, come lo è stato per Maria, per Giuseppe e per tutti gli altri che hanno potuto partecipare a quei meravigliosi momenti attorno al presepe.
A Greccio non c’era il presepe. Non c’erano statue in giro, ma persone vive. Invito tutti voi a vivere questo miracolo, insieme a San Francesco, stando attorno al “presepe di Natale”.
Cerchiamo di essere la famiglia viva, nella quale Gesù può nascere e trovare un caldo spirito di famiglia.
Cerchiamo di essere Maria, sua madre, quando lo portiamo nel nostro cuore e nel nostro corpo (cfr 1 Cor 6,20) mediante l’amore divino (amor) e una coscienza pura e sincera; lo generiamo attraverso l’opera santa, che deve risplendere come esempio agli altri! (EpFid I)
Cerchiamo di essere Giuseppe, chiedendoci umilmente sul le cose che comprendiamo e anche su quelle che non comprendiamo, allo stesso modo. Cerchiamo di essere quei compagni fedeli che confidano pienamente nelle promesse di Dio.
Cerchiamo di essere i pastori, che hanno un cuore abbastanza puro da essere colpiti da grande paura (Lc 2,9), ma sono anche pronti a rallegrarsi, glorificando e lodando Dio per tutto ciò che hanno udito e visto (Lc 2,20).
Andiamo, come i re, e lodiamo Gesù che è Dio che è venuto a noi ma non sarà riconosciuto come Dio,
Andiamo, come i re, e lodiamo Gesù che è Dio che è venuto a noi ma non sarà riconosciuto come Dio, che è reche è re,, che è il ‘re dei re’, che regna non sul regno terreno ma su quello celeste in mezzo a noi, ed è un che è il ‘re dei re’, che regna non sul regno terreno ma su quello celeste in mezzo a noi, ed è un uomo fragile che soffre e muore per noi per redimere me e te, tutti.uomo fragile che soffre e muore per noi per redimere me e te, tutti.
Quest’anno penso più che mai a coloro che soffrono molto e per i quali sarà difficile o addirittura
Quest’anno penso più che mai a coloro che soffrono molto e per i quali sarà difficile o addirittura impossibile celebrare con gioia il Natale. Penso molto a coloro per i quali questo periodo natalizio è impossibile celebrare con gioia il Natale. Penso molto a coloro per i quali questo periodo natalizio è tempo di guerra, di persecuzione, di sofferenza, di mtempo di guerra, di persecuzione, di sofferenza, di mancanza del necessario. Invito tutti voi a dare meno ancanza del necessario. Invito tutti voi a dare meno attenzione al lato materiale della festa, e a dedicare più tempo, preghiera, attenzione a quanto è accaduto attenzione al lato materiale della festa, e a dedicare più tempo, preghiera, attenzione a quanto è accaduto a Betlemme. Che il Natale sia per noi molto importante per lo stesso motivo che lo è stato per a Betlemme. Che il Natale sia per noi molto importante per lo stesso motivo che lo è stato per San San Francesco. Desideriamo vedere cosa è realmente accaduto. Auguro a tutti voi di essere parte del miracolo Francesco. Desideriamo vedere cosa è realmente accaduto. Auguro a tutti voi di essere parte del miracolo di Natale: Gesù è diventato vivo. Possa diventare vivo per tutti noi!di Natale: Gesù è diventato vivo. Possa diventare vivo per tutti noi! Possiate avere tutti

Pace e bene!

Tibor Kauser


IT lettera di Natale 2023

Natale 2023