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GDPR: Applicazioni per le fraternità locali

Come noto dal giorno 25 Maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (in inglese General Data Protection Regulation), ufficialmente regolamento (UE) n. 2016/679 e meglio noto con la sigla GDPR.

Questo regolamento, adottato il 27 aprile 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 è entrato in vigore il 25 maggio dello stesso anno ma operativo a partire dal 25 maggio 2018 (questo vuol dire che da questa data chi non è in regola può essere sanzionato, ad esempio, la mancata osservanza delle norme da parte delle imprese prevede delle sanzioni amministrative particolarmente significative che possono raggiungere il 4% del volume globale di affari).

Con questo regolamento, la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea e dei residenti nell’Unione europea, ed ha validità per essi, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea (UE).

Anche l’Ordine Francescano Secolare d’Italia, (essendo per lo Stato Italiano, una associazione pubblica di fedeli), come tutte le associazione operanti in Italia, deve sottostare a quanto disposto dal nuovo regolamento.

Pertanto, in base alla normativa vigente il Consiglio Nazionale OFS Italia ha deciso che: 1. Il Ministro Nazionale dell’OFS d’Italia, in quanto rappresentante legale dell’OFS d’Italia sia il titolare responsabile del trattamento dei dati; 2. i Consigli regionali e le Fraternità locali siano degli incaricati al trattamento; 3. occorre raccogliere, quanto prima, i consensi scritti al trattamento dei dati da parte di tutti coloro che fanno parte dell’Ordine siano essi professi che ammessi; 4. sia il momento dell’Ammissione quello opportuno per raccogliere i dati ed il consenso dei nuovi ingressi, a meno che i loro dati non siano già utilizzati in momenti precedenti; 5. verrà nominato dall’OFS d’Italia un responsabile protezione dati, chiamato DPO (Data Protection Officer).

Il lavoro da fare è tanto e alquanto delicato ed i tempi di attuazione particolarmente ristretti, per cui, alla luce di quanto sopra ed al fine di regolarizzare le attività del Consiglio Regionale e delle singole Fraternità locali, si dispone che ogni Fraternità locale raccolga il consenso informato al trattamento dei dati dei propri professi/ammessi utilizzando l’acclusa scheda secondo le seguenti indicazioni:  la scheda dovrà essere compilata e firmata da ciascun professo/ammesso in quadruplice copia e controfirmata dal Ministro della Fraternità, le copie andranno così ripartite:  una copia dell’informativa sottoscritta va consegnata al professo/ammesso;  una copia di ciascuna informativa sottoscritta va conservata nei registri della Fraternità locale;  una copia originale dell’informativa sottoscritta va consegnata al Centro Regionale OFS per essere archiviata. Successivamente il Consiglio regionale avrà cura di verificare che i dati rilasciati attraverso la compilazione delle relative schede cartacee corrispondano esattamente a quelli caricati sul sito “MyOFS” da parte della Fraternità locale;  una copia originale dell’informativa sottoscritta dovrà essere inviato al Centro Nazionale OFS d’Italia che provvederà a gestire l‘archiviazione cartacea della documentazione presso un apposito Archivio nazionale.

Va considerato, inoltre che avremmo comunque l’obbligo di raccogliere e custodire il consenso al trattamento dei dati da parte degli interessati, anche se dovessimo utilizzare semplicemente il vecchio registro cartaceo, come abbiamo fatto fino ad ora

Allegati

OFS – privacy

MRDC – Modulo raccolta dati di contatti

LCPN Consenso OFS – PROFESSI E AMMESSI def

Lettera Informativa sul trattamento dei dati

Lettera per la Gi.Fra Lazio in occasione della Festa di Santa Rosa da Viterbo

Carissimi gifrini del Lazio
La pace del Signore illumini la vostra vita!
Nella festa di S. Rosa da Viterbo,

patrona della GiFra, vorrei augurarvi ogni bene a nome di tutto l’ordine francescano del Lazio.
Ci teniamo con tutto il cuore alla vostra vita e alla vostra crescita nella fede perché possiate portare la freschezza di Dio nella nostra terra, nella nostra chiesa e nella famiglia francescana.
Come S. Rosa entrate con dolcezza nella relazione luminosa di Dio perché possiate ascoltare la sua melodia di vita e come Francesco d’Assisi consumarvi nel danzare e ballare sulle note della gioia di Dio.
Siete per noi l’oggi di Francesco, l’adesso di Dio e la vera gioia del nostro ordine perché portate nelle nostre vite quella speranza che alimenta di pace e di bene la vita del mondo.
Sentitevi sempre amati, sorretti e spalleggiati da noi fratelli dell’OFS perché insieme possiamo nel servizio agli ultimi, nel sostegno evangelico alla chiesa e nell’abbracciare i lebbrosi del nostro oggi essere seminatori di speranza, che ridona il sorriso della vita ad ogni uomo “buttato” nel deserto.
Vi abbracciamo con fortezza d’animo e gioia.
Grazie per esserci, per camminare insieme e per stimolarci a fare meglio e di più.

Il Signore ci doni la sua Pace.
Il Ministro Regionale O.F.S. Lazio
Roberto Luzi

Lettera Gi.Fra. Festa Santa Rosa da Viterbo 4 settembre 2019

Il nuovo sito OFS del lazio

Fare fraternità è fare comunione di vita tra i fratelli in tutte le possibilità che ci offre il mondo odierno. Un luogo dove conoscere Francesco, capire Francesco, sapere le opere di Francesco e partecipare alla vita di Francesco oggi è il segno di una porta che si apre all’agorà del mondo, dove ognuno pensa di entrare in una relazione partecipata del mondo dei laici francescani del Lazio. Un sito è un sentirsi famiglia che si racconta, che si guarda negli occhi e che fa comunione tra le varie realtà del Vangelo vissute secondo lo stile di Francesco. Raccontiamoci per aprire le porte della speranza nella vita nostra e del mondo. Raccontiamoci per allargare le braccia della speranza e toccare il cuore del mondo. Raccontiamoci per sentire la voce della speranza che ridona la luce della vita nei meandri del mondo. Questo è vivere un sito insieme perchè possa essere strumento di dialogo, di supporto e di evangelizzazione umile per Dio con Dio e in Dio.
Il ministro
Roberto Luzi