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CIOFS Materiale sulla leadership di servizio e animazione

Cari Fratelli e care Sorelle,
Dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana, Pace e Bene.

Durante il Capitolo Generale dell’Ordine Francescano Secolare del 2021 è stato presentato il tema della Leadership al servizio e si è deciso che il continuare la formazione in questa dimensione di servizio fosse una tra le priorità dell’Ordine. Infatti si affermava:
“Leadership di servizio. Porre ulteriore attenzione alla leadership del servizio, condividendo gli strumenti proposti dall’Instrumentum Laboris e dalla presentazione di fra Michael Perry sul tema principale, che hanno fornito strumenti eccellenti da usare per le fraternità locali (moduli, modelli, formato dei training, linguaggio semplice). Creare un fondo di sovvenzione che possa sostenere varie azioni relative all’attuazione dei suggerimenti”. La Presidenza del CIOFS ha approvato la richiesta di farsi promotore dell’animazione di questa priorità affidando al Segretariato per la Formazione la preparazione di due temi da sviluppare in due anni successivi. Per l’anno 2023 il tema che verrà sviluppato sarà “Servire in fraternità, leadership e animazione” mentre quello per l’anno 2024 sarà
“La leadership di servizio negli scritti di San Francesco e Santa Chiara d’Assisi”. Durante l’Assemblea Internazionale della GiFra tenutasi in
Messico nell’anno 2022 è stato presentato questo lavoro “Servire in Fraternità, Leadership e Animazione”, e in esso sono state analizzate le
sfide che si trovano ad affrontare sia la GiFra che l’OFS in questa dimensione di servizio che il nostro carisma ci propone. Questo lavoro è
stato presentato da Tibor Kauser OFS, Ministro Generale OFS e da Ailén Lucia Natali GiFra- OFS,membro dell’Equipe Internazionale di Formazione della GiFra.

Il segreteriato della formazione ha chiesto ai due relatori di integrare la loro presentazione aggiornandola in modo che essa possa essere
condivisa con tutte le fraternità dell’OFS e della GiFra nel mondo.

Ci auguriamo che questo materiale risponda alla priorità data e che sia utile per la formazione dei fratelli e delle sorelle. Pensiamo che il continuare a riflettere e a formarsi sulla leadership del servizio sia una necessità per i nostri organi di animazione che sono i consigli ai diversi livelli, locale, regionale e nazionale.

Pensiamo inoltre che, nel momento in cui tocca a noi animare i nostri fratelli e sorelle con il servizio nei consigli, in essi si debbano rafforzare il dialogo, la comunicazione per far fronte alla grande sfida di formare una fraternità di servizio.

Fraternamente,

Il Segretariato CIOFS della formazione


IT – LEADERSHIP DI SERVIZIO E ANIMAZIONE OFS – GIFRA (3)

Frate Francesco ci scrive! Le lettere del santo di Assisi

Il programma  di un ciclo di incontri online e gratuiti che Frate Pietro Maranesi terrà quest’anno presso le suore Clarisse di San Severino Marche. È un’ottima occasione per conoscere gli scritti di Francesco.
Possono essere seguiti o dalla pagina Facebook del “Centro di esperienza e formazione francescana” o dal canale YouTube “Clarisse San Severino” Frate Pietro è uno dei più grandi studiosi di francescanesimo.

Questo ciclo di incontri è un’opportunità straordinaria per conoscere San Francesco attraverso i suoi scritti che sono la fonte principale per capire il suo spirito. Tutti dovrebbero  seguire questi incontri,  dai simpatizzanti ai professi di lungo corso.

Gli incontri online sono:

15 ottobre – 5 novembre – 3 dicembre 2023;

14 gennaio – 4 febbraio – 10 marzo – 14 aprile – 12 maggio 2024.


Corso Formazione Nazionale

Carissimi fratelli e sorelle,
desideriamo accompagnare la mail che ci giunge dal Consiglio nazionale con una nostra personale e brevissima riflessione per esortarvi alla massima diffusione e partecipazione all’evento che ci viene proposto.
Si tratta di un corso on line rivolto in particolar modo a tutti i consigli locali e a coloro che si occupano di formazione. Durante il corso verranno spiegate ampiamente e in profondità le linee guida del percorso iniziandi già avviato in buona parte della nostra regione, ma non ancora del tutto assimilate. Sottolineiamo che la tappa iniziandi non è mai da sottovalutare, al contrario, è sempre da considerarsi importantissima, giacché si tratta di un vero e proprio periodo di discernimento, durante il quale la persona che si accosta alle nostre fraternità deve avere la possibilità di verificare la propria fede attraverso l’offerta di un percorso formativo capace di stimolare la sua ricerca e la sua relazione con Dio. E’ la delicata fase del discernimento vocazionale.
Quello iniziale, è un tempo che non può e non deve essere omesso o trascurato per nessun motivo. Per questo è necessario un percorso unitario che ci permetta di curare in maniera adeguata questo momento così prezioso.
Un saluto fraterno”.

I Consiglieri delegati per la formazione

Carla Gorello e Riccardo Vallone

Allegati

Lettera corso Formazione Nazionale

Incontri formazione iniziale 2021

Lettera Gruppo lavoro per la Formazione Regionale

Come è noto dal 2016 è stata istituita una commissione per l’Area Formazione Regionale affinché il nostro cammino fraterno sia secondo la volontà del Vangelo e a servizio dei fratelli nella loro formazione. La sua attività è normata dall’art. Art. 17 comma 6 (St.Naz.) che recita: “ È facoltà del Consiglio, ad ogni livello, per meglio adempiere al servizio fraterno e pastorale e favorire la corresponsabilità, istituire gruppi di lavoro coinvolgendo Professi esterni allo stesso, coordinati da un consigliere. Questi gruppi di lavoro fungono da ausilio al Consiglio e, di conseguenza, decadono contemporaneamente al Consiglio che li ha costituiti e non possono sostituirsi al medesimo nelle funzioni decisionali e di amministrazione economica.” Il Consiglio Regionale eletto nell’ultimo capitolo regionale, ha scelto quali delegati alla formazione Regionale, i consiglieri Carla GORELLO e Riccardo VALLONE ai quali spetta il compito, con l’aiuto degli altri membri del Consiglio, di animare e guidare le Fraternità locali esistenti nel territorio della nostra regione e di favorirne ed incrementarne l’unione tra le stesse con particolare attenzione nell’attuare le indicazioni della Fraternità nazionale sugli aspetti formativi ed attivarli affinché le stesse siano concretizzate, incrementandone le specificità. (cfr artt. 49 CCGG e 43 S.N.)

Allegati

Lettera Gruppo di Formazione 15 settembre 2020.pdf  

Lettera ripresa attività OFS 14 settembre 2020 e Allegato Linee guida della CEI

Carissimi fratelli e sorelle il Signore ci doni la Sua Pace.
Molte fraternità hanno chiesto al Consiglio Regionale di poter riprendere le attività e la vita fraterna.
L’attuale situazione di ripresa dei contagi, soprattutto nella nostra regione, non ci permette di abbassare la guardia nella prevenzione, né ci consente di sottovalutare il rischio della possibile formazione di nuovi focolai di contagio. Tante sono le incognite di questo tempo, che esigono che si resista al forte desiderio (necessità del cuore di ognuno di noi) di riprendere in pieno le nostre attività. Tante sono le incertezze che dettano prudenza anche nel campo scientifico, e ci impongono di non cedere alla tentazione di pensare che il ritorno alla normalità nella vita sociale sia imminente.
«Peggio di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla»
(papa Francesco Omelia di Pentecoste, 31 maggio 2020).
Tuttavia, da tempo siano ritornati alle nostre celebrazioni Eucaristiche, tanto a lungo sospirate; in questi giorni, seppure con notevoli problematiche, riprendono anche le attività catechistiche parrocchiali. La Cei, memore delle normative di legge in merito, ha emanato al proposito le linee guida, cui fare riferimento, là dove esistano i presupposti, spazi idonei e garanzie sufficienti per la loro applicazione, nel riprendere le attività, bloccate a seguito della pandemia.
È tempo di riaprire le nostre fraternità, pertanto tutti i consigli delle fraternità locali sono invitati, ad interrogarsi su che cosa sia veramente necessario per la propria fraternità, e, solo là dove si sia verificata l’esistenza dei presupposti per applicare le leggi emanate sia dal Governo e le linee guida della CEI, ed averle scrupolosamente verificate con il consenso del Parroco o Guardiano, studiare un piano locale di ripresa graduale, degli incontri e delle attività fraterne, magari anche senza grandi progetti, piano che possa essere attuato nella massima prudenza e sicurezza, ma che preveda anche la possibilità di limitare quanto potrebbe mettere a repentaglio la salute dei fratelli e di quanti afferiscono agli stessi spazi, tenendo presente che la situazione di emergenza è in atto fino al 15 ottobre 2020 (DL 30.07.2020).
Sicuramente, il primo passo da compiere, là dove non sia stato ancora stato fatto, è pensare anzitutto
alle sorelle e ai fratelli che in questi mesi si sono rinchiusi nelle loro abitazioni, per prudenza, per problemi di età e/o di patologie, facendo loro sentire la vicinanza della fraternità e di quanta attenzione fraterna essi sono oggetto.
La dove non sia possibile ripartire con gli incontri fraterni per l’esiguità degli spazi a disposizione, ferme restando tutte le altre misure di sicurezza previste, si studi, in attesa della scadenza delle restrizioni previste dal DL 30.07.2020, di potersi ritrovare, secondo le norme impartite dai parroci/guardiani, settimanalmente intorno alla Mensa Eucaristica, (Regola OFS n.8), magari anche solo la domenica, in un’unica celebrazione Eucaristica, si potrà così ritrovare il gusto della famiglia (fraternità) che si riunisce intorno a Gesù Eucarestia.
Anche se la fraternità è il luogo naturale in cui immaginare l’essere comunità, essa non è mai un qualcosa di precostituito e non corrisponde quasi mai al nostro sentire, soprattutto se questo è disgiunto da Gesù Eucaristia e non trova in Gesù Cristo il suo fondamento. In realtà, la fraternità è prima di tutto un luogo teologale interiore e poi relazionale esteriore di ascolto, di condivisione, di confronto, di cammino insieme; “fare fraternità” significa dare slancio alle relazioni, in primo luogo quella con Gesù Eucaristia, liberandole dalla tentazione del fare, del possesso o dei numeri e facendo emergere il contributo di ciascuno e di tutti, ma in primo luogo, prima ancora di essere un qualcosa di condiviso esteriormente, fraternità è l’incontro con Gesù e costruzione della propria vera e sincera relazione con Lui.
Carissimi fratelli e sorelle, il Consiglio Regionale tutto, augura a tutti voi una buona e proficua ripresa delle attività e che in esse possiate veramente essere sempre portatori di questa relazione con Gesù Cristo.
Vi abbraccio, con affetto sincero in Cristo

Il ministro regionale

Antonio Fersini

Allegati

 Lettera ripresa attività OFS 14 settembre 2020.pdf

 Linee-orientative.pdf

Laudato si del santo Padre Francesco sulla cura della casa comune

«Laudato si’, mi’ Signore», cantava san Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: «Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba».

Nel secondo capitolo dell’enciclica Laudato Si papa Francesco parlando del “vangelo della creazione”, individua le “profonde motivazioni del senso della vita” che a volte a noi, presi da tante altre sollecitazioni sfuggono e passando in second’ordine non ci consentono di impostare il nostro vivere quotidiano sui veri valori umani e cristiani.
È necessario quindi, delineare un percorso che, partendo dai suoi continui richiami ci desti dalla nostra tiepidezza e ci stimoli a prenderci cura della natura e dei fratelli e sorelle più fragili» (64). Papa Francesco in questo percorso ci propone la lettura di alcuni racconti della Bibbia, richiamandoci alla “tremenda responsabilità” (90) di ognuno di noi nei confronti del creato, dell’intimo legame tra tutte le creature e all’irrinunciabile verità che «l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti». (95) rileggendo i brani della Bibbia, noi possiamo riscoprire che “il Dio che libera e salva è lo stesso che ha creato l’universo” e di come “l’amore con il quale Egli ci avvolge è suffragato dalla forza della Sua azione” (73).

Allegati

Strumento Laudato Si

Lettera Laudato Sì 21 maggio 2020

 

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