Home consiglio

consiglio

Santo Natale 2019

«Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello» (FF 468)

Carissimi tutti, fratelli e sorelle, il Signore ci doni la Sua Gioia.
Questo grido del cuore di Francesco è oggi il grido del cuore di ciascuno di noi. Tutti noi siamo pronti, lì, vicino alla greppia, nelle nostre famiglie e nelle nostre Chiese e attendiamo di rivivere il momento in cui Dio, nel il Suo Figlio Gesù Cristo, fa nuove tutte le cose. Francesco rivivendo questo “Mistero” fa celebrare lì sul luogo la Santa Eucaristia.
Accostiamoci quindi a questo Mistero aprendo il nostro cuore alla gioia della consapevolezza che “alla radice dell’Eucaristia c’è la vita verginale di Maria che fece, per opera dello Spirito Santo, della sua carne un tempio, del suo cuore un altare” (S.Giovanni Paolo II, 2 giugno 1983).
Maria è il tempio, l’altare e la radice del mistero salvifico. Lei è il primo tempio e il primo altare dove Gesù prende le sembianze umane, Maria è il tempio in cui l’incarnazione avviene per la prima volta nella storia dell’uomo, nella sua forma più naturale, non già in Mistero, ma nella carne e nel sangue di un Bambino, Eucaristia fra noi. Maria è lo strumento della prima Eucaristia in quanto dà il suo corpo ed il suo sangue a Colui che è Eucaristia. Maria è radice dell’Eucaristia.

Scarica l’intero articolo cliccando sul collegamento posto sotto.

Allegati

Lettera Natale 2019

Lettera Ministro Generale Tibor Kauser riguardante “Well4Africa”

Carissimi,
Possa il Signore donarvi la sua Pace!
È già trascorso un anno e mezzo da quando, dal20 al 26 agosto 2018, si è celebrato in Lituania il 3 ° Congresso europeo OFS e GiFra il quale ha prodotto un frutto speciale, l‘ iniziativa sociale “Well4Africa”. Dato che la mancanza di acqua potabile è una delle maggiori sfide per gran parte degli abitanti del continente africano, i partecipanti al Congresso hanno deciso di lanciare questo progetto per aiutare i loro fratelli e sorelle dell‘Africa ad avere dei pozzi nel loro villaggio.
Alla luce del grande sostegno che, dopo il Congresso, le Fraternità nazionali hanno dato alla iniziativa, la presidenza del CIOFS ha deciso che “Well4Africa” diventasse un progetto permanente per l’intero Ordine Francescano Secolare e ne ha affidato la gestione al Consiglio Nazionale di Lituania.
La lettera allegata, a firma dell’Ordine Francescano Secolare di Lituania, presenta un quadro completo di quanto ad oggi realizzato dall’iniziativa sociale “Well4Africa”
Vorrei esprimere la mia profonda gratitudine a tutti quei Francescani Secolari e a tutte quelle persone di buona volontà che hanno risposto con entusiasmo a questa proposta sostenendola con la preghiera e con offerte di denaro. Che il Signore possa benedirli abbondantemente.
Dato poi che questo è diventato un progetto permanente dell’Ordine, invito tutte le Fraternità Nazionali a mantenere vivo il loro interesse verso di esso e a prendere in considerazione la possibilità di inviare un proprio contributo e invito invece le Fraternità dell‘ Africa di approfittare di questa opportunità e di richiedere quindi un sostegno.
Manifestiamo quindi la nostra solidarietà unendoci a questo progetto che è veramente connaturato alla nostra indole e alla nostra spiritualità di Francescani Secolari.

Fraternamente

Tibor Kauser

Ministro Generale CIOFS

Allegati

 

GDPR: Applicazioni per le fraternità locali

Come noto dal giorno 25 Maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (in inglese General Data Protection Regulation), ufficialmente regolamento (UE) n. 2016/679 e meglio noto con la sigla GDPR.

Questo regolamento, adottato il 27 aprile 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 è entrato in vigore il 25 maggio dello stesso anno ma operativo a partire dal 25 maggio 2018 (questo vuol dire che da questa data chi non è in regola può essere sanzionato, ad esempio, la mancata osservanza delle norme da parte delle imprese prevede delle sanzioni amministrative particolarmente significative che possono raggiungere il 4% del volume globale di affari).

Con questo regolamento, la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea e dei residenti nell’Unione europea, ed ha validità per essi, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea (UE).

Anche l’Ordine Francescano Secolare d’Italia, (essendo per lo Stato Italiano, una associazione pubblica di fedeli), come tutte le associazione operanti in Italia, deve sottostare a quanto disposto dal nuovo regolamento.

Pertanto, in base alla normativa vigente il Consiglio Nazionale OFS Italia ha deciso che: 1. Il Ministro Nazionale dell’OFS d’Italia, in quanto rappresentante legale dell’OFS d’Italia sia il titolare responsabile del trattamento dei dati; 2. i Consigli regionali e le Fraternità locali siano degli incaricati al trattamento; 3. occorre raccogliere, quanto prima, i consensi scritti al trattamento dei dati da parte di tutti coloro che fanno parte dell’Ordine siano essi professi che ammessi; 4. sia il momento dell’Ammissione quello opportuno per raccogliere i dati ed il consenso dei nuovi ingressi, a meno che i loro dati non siano già utilizzati in momenti precedenti; 5. verrà nominato dall’OFS d’Italia un responsabile protezione dati, chiamato DPO (Data Protection Officer).

Il lavoro da fare è tanto e alquanto delicato ed i tempi di attuazione particolarmente ristretti, per cui, alla luce di quanto sopra ed al fine di regolarizzare le attività del Consiglio Regionale e delle singole Fraternità locali, si dispone che ogni Fraternità locale raccolga il consenso informato al trattamento dei dati dei propri professi/ammessi utilizzando l’acclusa scheda secondo le seguenti indicazioni:  la scheda dovrà essere compilata e firmata da ciascun professo/ammesso in quadruplice copia e controfirmata dal Ministro della Fraternità, le copie andranno così ripartite:  una copia dell’informativa sottoscritta va consegnata al professo/ammesso;  una copia di ciascuna informativa sottoscritta va conservata nei registri della Fraternità locale;  una copia originale dell’informativa sottoscritta va consegnata al Centro Regionale OFS per essere archiviata. Successivamente il Consiglio regionale avrà cura di verificare che i dati rilasciati attraverso la compilazione delle relative schede cartacee corrispondano esattamente a quelli caricati sul sito “MyOFS” da parte della Fraternità locale;  una copia originale dell’informativa sottoscritta dovrà essere inviato al Centro Nazionale OFS d’Italia che provvederà a gestire l‘archiviazione cartacea della documentazione presso un apposito Archivio nazionale.

Va considerato, inoltre che avremmo comunque l’obbligo di raccogliere e custodire il consenso al trattamento dei dati da parte degli interessati, anche se dovessimo utilizzare semplicemente il vecchio registro cartaceo, come abbiamo fatto fino ad ora

Allegati

OFS – privacy

MRDC – Modulo raccolta dati di contatti

LCPN Consenso OFS – PROFESSI E AMMESSI def

Lettera Informativa sul trattamento dei dati

Circolare inizio anno fraterno Consiglio Nazionale

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo pace a Voi!
Eccoci pronti per partire con il nuovo anno fraterno!
Sarà un anno speciale, intenso ma molto ricco e spero vissuto da tutti, con coinvolgimento ed entusiasmo.
In allegato trovate la circolare con i vari appuntamenti che vi chiediamo di condividere con le vostre fraternità.
In attesa di ritrovarci al Festival…vi abbraccio fraternamente.
Buone vacanze…A presto…

Marina Mazzego
Segretario OFS d’Italia

Circolare inizio anno fraterno 2019

Convocazione assemblea Regionale

Carissimi fratelli, sorelle e pp. Assistenti tutti, pace e bene in Cristo Gesù nostro Signore. in allegato la lettera di convocazione della prossima Assemblea Regionale OFS Lazio  e la bozza di programma del Festival Con Francesco nella Valle, edizione 2019, perché vengano portate a conoscenza di tutti i fratelli e le sorelle Ofs – Gi. Fra. Lazio.
Pace e bene in Cristo, Antonio
Allegati

Capitolo regionale O.F.S. Lazio

Si è celebrato dal 15 al 16 giugno scorso nella solennità della SS.ma Trinità il nostro capitolo regionale elettivo.

Nell’atmosfera di sacrale sentimento presso il santuario del Divino Amore i fratelli dell’OFS Lazio si sono riuniti per pregare, celebrare, dialogare e discutere sul prossimo triennio della nostra fraternità nazionale OFS. il confronto è stato fraterno e profondo. Alla fine si è preso in considerazione il lavoro profiguo fatto a livello pre-capitolare che ha coinvolto tutti i fratelli, tutte le fraternità e tutte le zone.

Il documento parla principalmente del modo in cui abitare le distanze, le sofferenze, le difficoltà, le diversità per essere testimoni del Vangelo della Misericordia. La tematica che affronta il documento è quella della sinodalità e collegialità. Dobbiamo camminate insieme recuperando le relazioni fraterne affinché siano all’insegna del Vangelo e dell’accoglienza del fratello e della sorella. Camminare insieme per scoprire la bellezza dell’essere noi di Dio. Alla fine del capitolo ci sono state le elezioni del nuovo consiglio.

E’ stato ricornfermato Roberto Luzi come ministro. Come vice-ministro è stato eletto Antonio Fersini e come consiglieri Carla Gorello, Angelo Carlizza, Riccardo Vallone, Stefania Santachiara, Stefania Marinetti, Isabella Di Paola e Domenico Avati.

 

Programma di formazione 2018 2019

Siamo finalmente a rendere concreto il percorso formativo 2018/2019.

Il percorso di formazione delle fraternità dell’Ordine Francescano Secolare, come ogni cammino formativo, deve essere evangelico: sia perché ha per obiettivo orientare i nostri passi sulle orme del Signore, ma anche nel senso che ci deve portare ad “essere vangeli”, buone notizie per chi ci incontra. Per aiutarci a concretizzare ciò siamo a proporvi due proposte una nazionale e una regionale-zonale , proposte che si integrano e completano.

Siamo chiamati ad “abitare le distanze”, come ci chiede papa Francesco, per questo ogni singolo francescano secolare deve sentirsi chiamato a seguire uno stile che sia segno della vocazione professata.
A tale scopo la fraternità nazionale per il percorso formativo che ci accompagnerà per questo triennio ha scelto di contemplare il verbo “abitare”, perché è la scelta stessa di Gesù. E’ Lui che per primo ha scelto di “abitare” tra noi, davanti ad ogni tipo di distanza sceglie sempre di abitarle sceglie l’incontro.
Come per il precedente triennio questo percorso formativo sarà sviluppato all’interno della rivista FVS, in 5 passi in 5 numeri, quello di settembre, ottobre, novembre, febbraio e marzo di ogni anno. La proposta di questo cammino formativo unitario ha il suo fondamento nel fatto che siamo chiamati a dare un’unica forma all’OFS e non a viaggiare su strade diverse.
Il percorso in questo triennio si snoda attraverso 3 buone notizie, 3 vangeli che ci debbono prima
di tutto interrogare:

  • il vangelo del desiderio: le domande che aprono sentieri (2018/2019)
  • il vangelo dell’incontro: i vangeli che accorciano le distanze (2019/2020)
  • il vangelo della casa comune: i vangeli che costruiscono fraternità (2020/2021)

In allegato il programma completo con le date degli incontri.

circolare formazione ofs lazio 2018-2019

La nuova Regola dell’Ordine Francescano secolare, la Regola Paolina, compie 40 anni!

Quaranta è un numero speciale carico di significati altamente simbolici.

Quaranta sono gli anni trascorsi dal popolo di Israele nel deserto prima di giungere nella “Terra promessa”; 40 giorni e 40 notti Gesù digiunò nel deserto prima di iniziare la sua predicazione della Buona Notizia di Dio e per 40 giorni il Signore si manifestò ai discepoli dopo la Risurrezione prima di salire al cielo per completare il suo insegnamento e confermarli nella fede. Quaranta indica, quindi, un tempo di prova e per 40 anni i Francescani Secolari si sono impegnati in questa prova per poter entrare pienamente nello spirito della Regola rinnovata. La prova è stata impegnativa ma, con l’aiuto di Dio, è stata brillantemente superata e i frutti di grazia sono stati gratificanti.

Siamo giunti alla “Terra Promessa” ma, superata la prova, è ora di ripartire a vele spiegate perché l’identità ritrovata non sia più smarrita e la casa comune, appena ripristinata, sia consolidata, costantemente rafforzata, migliorata, abbellita affinché i frutti di grazia si moltiplichino sempre di più. La commemorazione della Regola è doverosa e necessaria, però non deve essere vissuta come un evento puntuale che termina con la sua celebrazione. Essa deve essere riacquisizione piena della coscienza di un passato che diventa memoriale di un evento che ha segnato la rinascita dell’Ordine Francescano Secolare e ne ha tracciato la strada verso il futuro per vivere nel presente di ogni giorno che verrà, la grazia della vocazione francescana e secolare, e raggiungere la perfezione della carità che abbiamo promesso nella Professione.

La Regola, o meglio Norma di vita, ci riaggancia saldamente all’origine sanfrancescana, “all’esperienza spirituale di Francesco d’Assisi e dei fratelli e sorelle della penitenza che ricevettero da lui ispirazione e guida”, e ci àncora al tempo presente “nell’attenzione dello Spirito nei segni dei tempi”1. Ci interpella con forza la fiduciosa aspettativa nei nostri confronti espressa dal santo Papa Paolo VI che ci consegnava la Regola “nutrendo la fiducia che la forma di vita predicata da san Francesco d’Assisi riceverà impulso e vigore”! Questa fiducia è riposta proprio in noi, francescani secolari! La Regola è stata il frutto di una lunga gestazione durata quasi un secolo e partorita dopo un travaglio di 13 anni per giungere alla sua redazione finale, grazie all’impegno corale, generoso e solidale di tanti francescani secolari di tutto il mondo e di numerosi illuminati fratelli religiosi francescani, che avevano ben compreso e profeticamente interpretato l’essenziale comunione vitale reciproca che lega (e deve legare!) i tre Ordini nati da san Francesco, per ricostruire insieme la Chiesa (Reg. 6) e contribuire insieme alla realizzazione della sua missione nel mondo (CG 14). A tutti loro va la nostra più profonda riconoscenza: ai sette Papi, tutti francescani secolari, che hanno sostenuto la ripresa dell’Ordine (Pio IX, Leone XIII, san Pio X, Benedetto XV, Pio XI, Pio XII e san Giovanni XXIII); a san Paolo VI che ci amava, e che ci donò questa Regola rinnovata; ai Ministri Generali Francescani e agli Assistenti spirituali dell’epoca; a Manuela Mattioli, prima Ministra generale dell’OFS, e a molti altri francescani secolari. La Regola rinnovata ristabilisce e conferma l’identità primitiva dell’Ordine restituendogli quella autonomia che aveva alle origini e di cui godette, con frutti rimarchevoli, per due secoli e mezzo; ripristina l’unità dell’Ordine dopo 5 secoli di divisione; conferisce all’Ordine il regime di governo centralizzato, da sempre agognato e mai riconosciuto, e riafferma in via definitiva, la comunione vitale reciproca dei tre Ordini Francescani, già canonizzata nel 1261 da papa Urbano IV nella bolla Spiritus Domini.

La Regola che celebriamo oggi è un prezioso dono della grazia di Dio che offre all’OFS l’opportunità e i mezzi per ripartire e responsabilmente assumere il suo ruolo nella grande Famiglia Francescana per la comune missione. Facciamo memoria perenne nel cuore e nella mente delle parole del santo Papa Giovanni Paolo II: studiate, amate e vivete la Regola. Facciamolo veramente, con impegno rinnovato, costante ed esigente. E valorizziamo in pieno la grazia di avere nella Regola il Prologo (la Recensio prior della Lettera di san Francesco ai Fedeli) che ci riporta le parole vive del nostro Fondatore, e alla cui luce dobbiamo leggere e interpretare la Regola per viverla nello stesso spirito di radicalità evangelica con cui lo visse san Francesco. A noi, adesso, il compito camminare fedelmente nel solco della Regola perché, vivendola, essa ci conduca a superarla e giungere, con la grazia di Dio, a una sempre più perfetta conformazione a Cristo, nostro Signore, sulle orme di san Francesco.

Benedetto Lino OFS

 Let Tibor 40 anni Regola

 

Al 3° forum dei cammini di Santiago arriva lo spirito di Francesco

Lo scorso martedì 12 febbraio il ministro regionale ha presentato al III forum dei cammini

di Santiago a Santiago de Compostela il progetto per l’europa Itinerario Europeo del sapere I cammini di Francesco.

Il progetto ha colto l’interesse dei molti soggetti presenti al Forum: istituzioni, associazioni, agenzie e altri. La fiera coinvolgeva tutti coloro che a diverso titolo sono coinvolti nel cammino di Santiago primo cammino riconosciuto dal Consiglio d’Europa.

Si vuole recuperare con queste iniziative quelle tradizioni, questi valori e quelle esperienze spirituali che hanno distinto la cultura europea. Il nostro contributo è presentare nello scenario d’Europa l’importanza della spiritualità, della cultura e della presenza francescana in Europa. Francesco tramite noi incontra, abbraccia e visita in nome di Dio l’uomo del nostro tempo seminando nel suo cuore la speranza.

Pellegrinaggio a Lourdes

Si propone un bellissimo Pellegrinaggio a Lourdes, organizzato in modo volontario e senza scopi di lucro, rivolto a tutti i Fratelli e le Sorelle delle Fraternità OFS del Lazio

(Professi, Ammessi, Iniziandi, Simpatizzanti, etc.) ed a chiunque altro desideri partecipare. Il luogo non necessita di particolari descrizioni essendo famosissimo sotto il profilo spirituale per le numerose apparizioni della Madonna alla contadinella Bernadette, verificatesi nel 1858. Lourdes è uno dei principali Santuari Mariani del mondo ed una delle più importanti mete di pellegrinaggi e turismo religioso ed accoglie circa sei milioni di visitatori ogni anno provenienti da ogni angolo del pianeta. Il Pellegrinaggio, in questa forma, si ripete da circa dieci anni, ed ha sempre registrato un riscontro positivo in termini di gradimento. Il viaggio diretto in Pullman, che non deve destare particolare preoccupazione essendo previste molte soste, l’organizzazione senza scopi di lucro, l’attenzione particolare al rapporto qualità – prezzo, consentono di contenere i costi e di rendere quindi possibile ed attrattiva la partecipazione anche da parte di coloro che non potrebbero impegnare particolari risorse finanziarie per questa meravigliosa e profonda esperienza religiosa ed umana. Il periodo selezionato, nel mese di Agosto, può rendere più agevole la partecipazione. Le giornate, che si prevedono luminose e soleggiate, faranno da sfondo a quella che si prefigura essere come una profonda occasione di incontro con Maria. Saranno giorni, ricchi di esperienze spirituali da vivere in pienezza sia a livello individuale che comunitario e di occasioni in cui solidificare ulteriormente le conoscenze e le relazioni alla luce di un clima di fraterna convivialità. Compatibilmente con gli impegni, parteciperà anche il Ministro Regionale OFS, Roberto Luzi.
Allegati

 Programma del pellegrinaggio

 Locandina