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Roma con gli occhi di Francesco

Una serie di itinerari culturali e naturalistici,  con speciale attenzione ai luoghi Francescani e al valore sociale e spirituale dei luoghi attraversati.

L’Associazione Francescani nel Mondo Aps, in collaborazione con l’Ordine Francescano Secolare del Lazio, l’Ufficio per la pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport del Lazio, il Movimento Laudato Si e il CSI Roma sono lieti di condividere l’iniziativa “Itinerari Laudate Deum”.

Una serie di itinerari culturali e naturalistici,  con speciale attenzione ai luoghi Francescani e al valore sociale e spirituale dei luoghi attraversati.

Prossimo appuntamento Domenica 3 Marzo “Roma con gli occhi di Francesco” , una splendida passeggiata nei luoghi del Centro di Roma dall’Ara Coeli al Palatino.

Camminare, incontrare, servire!


Religioni e conversione delle armi nucleari in progetti di pace e sviluppo

Le Religioni del Mondo, a cominciare dai cristiani, non restano inermi dinanzi ai conflitti in atto, quasi
dominate da un senso di impotenza e soggezione di fronte alle Potenze del momento sulla Terra.
Grazie al rinnovato impegno morale e spirituale dei Popoli, come anche l’esperienza evangelica di S.
Francesco continua ad ispirare, ad Assisi, luogo di grande forza spirituale per la Pace, in questi tempi di
conflitti con minacce globali per l’Umanità, si inviteranno Referenti delle Religioni nel Mondo ed Esperti di
Disarmo e Conversione Nucleare per prospettare un futuro degno di Vita agli oltre 8 miliardi di persone che
viviamo sulla Terra.
Secondo la spiritualità dei Popoli, tutt’altro che populista, possiamo trarre determinazione per il bene di
tutti proprio dalla forza spirituale non solo di grandi Uomini, ma anche di interi Popoli, come occorso in
tutte le epoche fino ai nostri giorni. Basta ricordare l’Indipendenza dell’India grazie alla non violenza di
Ghandi e degli Indiani, o il superamento dell’Apathaid in Sud Africa grazie a Mandela e agli Africani.
Perciò, con l’incoraggiamento di tutte le Religioni possiamo, come Popoli di tutta la Terra, senza più
l’incombente minaccia atomica per tutti, costruire un futuro di Pace, in modo più radicale e generalizzato
grazie alla Conversione della Armi Nucleari in strumenti di sviluppo. Conversione oggi divenuta possibile
con una ripetizione del successo del Piano Usa-Russia Megatons to Megawatts (M2M) portato a termine
nella prima metà del passato decennio. Proprio ripercorrendo quel successo, divenuto modello necessario
e ripetibile, la Conversione delle Armi Nucleari in energia di pace, data le grandi capacità di materiali fissili
disponibili, di provenienza militare, si produrrebbero ancora vasti benefici, non solo energetici ed
economici, ma anche ambientali e strategici per interi Popoli e per prolungati periodi di tempo. Il tutto
contemporaneamente avvantaggiando stagioni di dialogo e di pace, in un atteso clima di ricostruzione e
riparazione dei danni causati dai conflitti in atto, cui è ormai cogente porre fine onde evitare nuovi
Olocausti!
L’esperienza già fatta della Conversione delle Armi Nucleari porta i Popoli a vincere la paura dell’energia
nucleare e servirsene non per minacciare, in ormai impossibile “Equilibrio del Terrore”, ma per aiutare a
generare ampiamente risorse e sviluppo, pensando così ad affrontare senza timori la necessaria transizione
ecologica. Da essa tutti siamo chiamati ad operare entro la prossima generazione, se vogliamo dare
continuità alla vita umana sul nostro Pianeta.
Pertanto. per assicurare un futuro all’Umanità è urgente un impegno complessivo mobilitando, infine dalla
Religione, profonde motivazioni e chiari interessi di Pace per l’avvenire di tutti, in cui il processo di
Conversione delle Armi, innanzitutto nucleari, comincia proprio dalla conversione delle idee, della cultura
del conflitto e della sfiducia, nonché dalla conversione del cuore, volto a un possibile bene per tutti, e
quindi della Persona.
A questo obiettivo, divenuto ineludibile nell’attuale situazione di escalation dei conflitti, possiamo offrire
un contributo proprio nell’Evento di Assisi, dove già abbiamo accompagnato con successo la conversione
già di oltre 20.000 testate nucleari in energia di pace col Piano Usa-Russia M2M e ultimamente accolto dagli
Esperti americani e russi in Dialogo, nonostante la guerra in Ucraina, per riprendere il Disarmo tra le
SuperPotenze, così necessario ad un mondo che non sembra voler ma deve ritrovare le vie della Pace.


Programma finale Assisi 24 02 2024

Ritiro di Quaresima

Carissimi fratelli e sorelle il Signore ci doni la Sua Pace.
Abbiamo appena concluso le celebrazioni dell’ottavo centenario del presepio di Greccio e siamo entrati in quello che commemora l’impressione delle Sacre Stimmate di Francesco.
“Celebrare come Famiglia Francescana il centenario dell’impressione delle Stimmate è un invito a recuperare nella nostra vita quotidiana quella dimensione di silenzio orante e contemplativo che ci pone di fronte all’essenziale, che ci permette di riconoscere il desiderio di infinito che risiede nei nostri cuori, che ci permette di ascoltare noi stessi, gli altri e Dio”. (Conferenza della Famiglia Francescana 01.01.2022).
Il 14 di febbraio p.v. entreremo nel tempo liturgico della Quaresima; tempo della sobrietà, dell’austerità e della misericordia, tempo di digiuno da ogni cosa mondana per poter gustare la dolcezza e la soavità delle cose di Dio, tempo di una più profonda introspezione che porti ad una quotidiana conversione dei nostri cuori.
Apprestiamoci, quindi a vivere una giornata straordinaria e intensa di meditazione e di preghiera, nella quale avremo modo di riflettere sul camino doloroso che Gesù percorre per giungere al patibolo della Croce, e sul percorso fatto da Francesco che spinto dall’amore verso il Suo Signore, giunge a ricevere nel suo corpo quei segni di predilezione e di conferma in sì tanto Amore. Vivremo questi momenti ascoltando la Parola che viene a noi dalle Scritture e anche dalla “lettura” dell’atrocità della Passione che ci può essere offerta a partire dalla Sacra Sindone.

RITIRO DI QUARESIMA
18/02/2024
a Roma
presso la “Casa Betania” delle Pie Discepole del Divin Maestro,
via Portuense 739/741, in Roma

ci ritroveremo puntuali alle ore 08.30 per iniziare tutti insieme alle ore 09.00 con la preghiera introduttiva. Concluderemo la nostra giornata alle ore 18.00 con la celebrazione Eucaristica; è previsto il pranzo al sacco ed una quota partecipativa individuale di € 5,00 da corrispondere
all’arrivo, all’atto della propria registrazione.
Per favorire il clima di preghiera e non interromperlo con continui arrivi a ritiro iniziato, si raccomanda a tutti di essere puntuali.


Lettera Ritiro di Quaresima 18 febbraio 2024


Uova di Pasqua 2024 

Carissimi fratelli e sorelle l’attività delle uova di Pasqua, voi lo sapete è solo un piccolo strumento che ci permette di aprire il nostro cuore ed ascoltare per non restare insensibili al grido silenzioso del nostro prossimo (Lc. 10. 25-37).
Quest’anno celebreremo la S. Pasqua il 31 marzo, abbiamo quindi l’urgenza di procedere senza indugi alle ordinazioni da presentare alla ditta fornitrice, che contatta, ci ha chiesto di effettuare le nostre operazioni entro il 15 gennaio 2024.
Voi tutti conoscete bene la finalità del progetto che è quella di sensibilizzare le Comunità delle varie Parrocchie francescane e non, e dare un valido contributo per le esigenze dei poveri disseminati sul proprio territorio. Certo è che con tutti i nostri sforzi e le nostre iniziative non riusciremo a fare fronte a tutte le esigenze degli ultimi, degli emarginati, dei dimenticati e degli invisibili, ma il nostro impegno in questo progetto è un segno concreto, anche se piccolo, di vicinanza e partecipazione e può rappresentare la differenza all’assordante silenzio che circonda la loro quotidianità.
Il ricavato, sarà devoluto interamente ai Parroci che provvederanno, come di consueto, in modo oculato, ad individuare i destinatari del beneficio, mentre una piccola parte, sarà devoluta alla carità della Fraternità Regionale. Ci auspichiamo quindi una concreta e sempre maggiore adesione di ogni nostra fraternità a questa bella iniziativa di carità.
Negli anni scorsi, questa nostra iniziativa ha visto una continua crescita confermandosi valido strumento nella collaborazione fraterna nelle nostre Zone, ma anche di coinvolgimento di altre associazioni parrocchiali o meno che hanno voluto essere parte attiva nel nostro servizio alla carità.
Essendo questa un’attività che rientra nell’ambito di EPM, la supervisione è affidata al Consigliere delegato all’EPM, che si avvarrà, come di consueto, della preziosa e sperimentata collaborazione della fraternità di “Don Tonino Bello” (i riferimenti sono indicati in fondo a questa lettera) che curerà, i contatti con l’industria dolciaria fornitrice delle uova, alla raccolta degli ordini, alla distribuzione delle uova alle fraternità che ne faranno richiesta.


allegato

Lettera Uova di Pasqua 2024

Lettera Santo Natale 2023

“E giunge il giorno della letizia, il tempo
dell’esultanza! Per l’occasione sono qui convocati
molti frati da varie parti; uomini e donne arrivano
festanti dai casolari della regione, portando ciascuno
secondo le sue possibilità, ceri e fiaccole per illuminare
quella notte, nella quale s’accese splendida nel cielo la
Stella che illuminò tutti i giorni e i tempi.
… Francesco … è raggiante di letizia”. (ff 85)

Carissimi fratelli e sorelle,

viviamo un tempo non facile, carico di turbamenti, di inquietudini e di incertezze e ogni giorno corriamo il rischio di
lasciarci sorprendere dallo sconforto e dallo scoraggiamento, da cristiani siamo chiamati a vivere nella gioia del Vangelo e san Francesco ci insegna la letizia che è il rimedio più sicuro contro le mille insidie e astuzie del nemico, diceva infatti: “Il diavolo esulta soprattutto, quando può rapire al servo di Dio il gaudio dello spirito … e – continuava – se la letizia di spirito riempie il cuore, inutilmente il serpente tenta di iniettare il suo veleno mortale. I demoni non possono recare danno al servo di Cristo, quando lo vedono santamente giocondo. Se invece l’animo è malinconico, desolato e piangente, con tutta facilità o viene sopraffatto dalla tristezza o è trasportato alle gioie
frivole” (ff n.709).
Dio che si fa carne nella nostra debolezza per rimanere sempre con noi è l’olio della nostra letizia, è la forza della nostra gioia, è la certezza della nostra fede. Che mai la malinconia, lo sconforto e la tristezza prendano il sopravvento su di noi, ma come san Francesco, lasciamoci
commuovere da tanto Amore e apriamo i nostri cuori alla letizia che porta Cristo e porta a Cristo.
In occasione dell’ottocentesimo anniversario del Presepio di Greccio, a nome di tutto il Consiglio Regionale auguro a tutti voi che la gioia dell’Incarnazione di Gesù Cristo inondi i vostri cuori di gioia evangelica e francescana letizia.
Buon Natale.

Il ministro regionale

Antonio Fersini


Lettera Natale 2023

Fraternità di Terracina : Progetto 800 anni Presepio di Greccio

Carissimo fratello e sorella,
Il Signore ti dia pace!

Siamo lieti invitarti a partecipare alla prima edizione di “San Francesco di Assisi e il Presepe: Vedere con gli occhi del corpo”, APERTO A TUTTI GLI STUDENTI DELLE SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI E MEDIE, BAMBINI DEL CATECHISMO, DEI MOVIMENTI E ASSOCIAZIONI, CITTA’ DI TERRACINA, con fascia di età compresa tra i 4 e i 13 anni, promosso dalla famiglia Francescana del Santuario Maria SS della Delibera in Terracina.
Di seguito riportiamo le modalità di partecipazione.

  1. FINALITA’
    L’istituzione di tale iniziativa nasce dal desiderio di promuovere e diffondere nelle nuove generazioni la conoscenza della figura di San Francesco e riscoprire le tradizioni delle origini del presepe.
    Si propone una riflessione sulle origini e la tradizione del presepe: Qual’è la storia del presepe? Da dove viene questa tradizione che ogni anno viviamo? Non tutti sanno che San Francesco di Assisi realizzò un presepe vivente per vedere con gli occhi del corpo la scena della nascita di Gesù. Ciò accadde in un paesino chiamato Greccio, situato sull’appennino Laziale in provincia di Rieti. Tre anni prima della sua morte il 25 dicembre 1223.
  2. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
    Gli alunni, guidati dai rispettivi insegnanti e catechisti possono partecipare con lavori individuali e o di gruppo, di natura artistica (disegni a tecnica libera e o piccoli presepi) ed elaborati scritti (testi, poesie, pensieri, riflessioni). Lo svolgimento artistico o narrativo deve essere frutto di impegno personale dei bambini e i testi scritti dovranno risultare leggibili.
    I partecipanti non possono prendere parte con più di un elaborato.
    In calce al foglio devono essere scritti in stampatello:
    a) nome, cognome,
    b) nome della scuola frequentata, classe e sezione,
    c) nome della Parrocchia,
    d) catechismo, movimento o associazione che si frequenta. I temi e i disegni saranno esposti dal 16 Dicembre 2023 al 6 Gennaio 2024 nei locali del Santuario.
    La consegna degli elaborati dovrà avvenire dal 4 Ottobre 2023 Solennità di Francesco di Assisi all’8 Dicembre 2023, ai nostri incaricati c/o il Convento dei Frati Cappuccini.
  3. GRUPPO DI LAVORO
    Un Gruppo di Lavoro, composto da Padri Cappuccini, da insegnanti e catechisti, parroci, da nonni, da genitori, da studenti e da rappresentanti dell’Ordine Francescano Secolare sceglieranno alcuni lavori effettuati
  4. RICONOSCIMENTO
    Il 7 GENNAIO 2024 al termine della Santa Messa pomeridiana verranno presentati gli elaborati scelti dal Gruppo di Lavoro. Ad ogni bambino verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Antifone O

PROGETTO 800 ANNI PRESEPIO DI GRECCIO

LETTERA_PRESENTAZIONE

Greccio e le Antifone O

Fraternità ORTE: Concorso Presepi anno 2023

Con la ricorrenza degli 800 anni dal primo presepe di san Francesco a Greccio, viene indetto a Orte un concorso di Presepi aperto a tutti, con esposizione delle opere nelle 2 parrocchie da domenica 17 dicembre a sabato 6 gennaio pp.vv.
Tale iniziativa viene promossa dall’Ordine Francescano secolare di Orte, in collaborazione con le parrocchie e le Confraternite Riunite di Orte.


Concorso Presepi Anno 2023 Orte Regolamento

Scheda Iscrizione Concorso di Presepi 2023