Home Chi siamo La pace e il disarmo nucleare

La pace e il disarmo nucleare

“Quali portatori di pace e memori che essa va costruita continuamente, ricerchino le vie dell’unità e delle fraterne intese, attraverso il dialogo, fiduciosi nella presenza del germe divino che è nell’uomo e nella potenza trasformatrice dell’amore e del perdono (Regola OFS 19)
IL Consiglio Regionale dell’Ordine Francescano Secolare del Lazio, in data 21 novembre 2021 ravvisando che la pace sia uno dei diritti fondamentali dei popoli e della persona, dopo un lungo cammino di preghiera e discernimento ha istituito un tavolo di lavoro per la pace ed il disarmo nucleare, con il compito di promuovere nel territorio della nostra regione ogni azione che favorisca la realizzazione di una concreta cultura di pace, ponendo particolare attenzione, alle continue sollecitazioni della Chiesa e alle indicazioni dettate in tal senso della Fraternità Nazionale.
Il Tavolo di Lavoro trova fondamento nella Regola OFS e nelle forti sollecitazioni della Pacem in Terris, è composto da sette elementi tutti Francescani Secolari e fa riferimento al Consiglio Regionale OFS Lazio.
La sua attività si svolge in stretta collaborazione con il Comitato per una “Civiltà dell’Amore” e con tutti gli uomini e le donne di buona volontà.
Una piccola sintesi del cammino fatto:
Sono passati appena due anni da quella data, e di strada ne abbiamo fatta tanta, riuscendo a coinvolgere nei nostri convegni (una decina fra Assisi, Roma e Bruxelles), esperti di ogni grado e ambito: militari, scienziati, economisti, docenti universitari, Vescovi e Cardinali, Ministri Provinciali e Generali della Famiglia Francescana, rappresentati di aggregazioni ecclesiali e laicali e, volendo essere sempre in linea con il pensiero della Chiesa, spesso abbiamo coinvolto anche la Segreteria dello Stato Vaticano. A marzo di quest’anno, ad Assisi, con il patrocinio del Vescovo e della Città di Assisi, abbiamo argomentato di pace e disarmo con esperti Americani e Russi; inoltre alcune scuole superiori si sono dimostrate particolarmente interessate alle argomentazioni dei nostri convegni, richiedendo l’intervento dei nostri esperti, in specifiche assemblee studentesche di istituto.
Inoltre corre l’obbligo di evidenziare che l’Ordine Francescano Secolare del Lazio esprime la sua profonda convinzione sulla necessità del dialogo tra tutti i cristiani e tra questi e le altre religioni, rendendo fecondo lo “spirito di Assisi”, città di San Francesco, per una nuova, effettiva e durevole pace universale tra i popoli e le nazioni, in una rinnovata cultura del dialogo e dell’inclusione, abbandonando la cultura dell’odio e del sospetto, auspicando e promuovendo il ritorno dello “spirito di Helsinki” nei cuori di tutti gli uomini e donne, ma, soprattutto, invitando tutti ad entrare “metaforicamente” nella “piscina” di Siloe (Gv 9, 6-41) per rimuovere quella “cecità spirituale” che affligge gran parte del mondo contemporaneo, avendo il coraggio – e fede – di assumere come “guida” gli insegnamenti del Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo. I Francescani secolari dell’OFS del Lazio voglio farsi testimoni del fatto che una nuova narrazione delle relazioni umane è possibile bandendo ogni tipo di guerra, e sono pronti a dare il loro contributo, con umiltà e spirito di servizio per l’umanità intera.
“La Pace è l’anelito più profondo degli esseri umani di tutti i tempi, essa può venire instaurata e consolidata solo nel pieno rispetto dell’ordine stabilito da Dio”.